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Inquinamento: rischi per la salute e rimedi naturali


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Spesso trascuriamo il principio secondo cui, ciò che immettiamo nell’ambiente, seguendo strade diverse, ritorna nel nostro organismo, con conseguenze assolutamente negative.

Abbiamo più volte visto come l’esposizione ad agenti contaminanti, tra cui pesticidi, metalli pesanti, particelle tossiche presenti nell’aria, nell’acqua, nel suolo e persino nel cibo che mangiamo contribuiscono allo sviluppo di malattie, alcune delle quali molto pericolose.

Parliamo di intolleranze, allergie, malformazioni, tumori e malesseri che compromettono pesantemente la qualità della nostra vita, ma anche di asma, bronchioliti, infezioni e irritazioni, congiuntiviti, problemi circolatori. Le malattie cardio-vascolari più frequentemente segnalate da ormai un’ampia letteratura scientifica correlate all’inquinamento sono: infarto miocardico, trombosi arteriose e venose, ictus cerebrali, alterazioni del ritmo cardiaco, scompenso cardiaco, rapida progressione di processi aterosclerotici.

 

Sul sito ufficiale del Ministero della Salute si legge: “L’apparato respiratorio può divenire l’organo bersaglio di una quantità innumerevole di sostanze tossiche e può fungere da via di ingresso per tutti quegli agenti che, venendo a contatto col sangue, si diffondono poi nel resto del corpo. Diversi studi epidemiologici e sperimentali hanno confermato che all’inquinamento atmosferico delle città si possono attribuire quote significative della morbosità e mortalità per neoplasie, malattie cardiovascolari e respiratorie e per malattie allergiche respiratorie”.

Di non meno importanza è, poi, ciò che succede al nostro organismo attraverso la contaminazione del cibo.

Pensiamo ad esempio alla percentuale sempre più alta di persone celiache o intolleranti al glutine. In questi ultimi anni, infatti, c’è stata una diffusione quasi “epidemica” di celiachia. Secondo molti, l’alta incidenza di questa malattia deriva proprio dal cibo che mangiamo, geneticamente modificato e trattato da contaminanti.

O ancora, pensiamo alla crescita in percentuale dei casi di tumore, determinati dalla presenza di agenti tossici nell’aria, o nei cibi, o semplicemente da uno stile anti-fisiologico nutrizionale che compromette gli equilibri del nostro corpo.

Che sia ambientale, indoor o acustico non fa differenza: l’inquinamento in generale è responsabile ogni anno di danni più o meno importanti alla salute. Talvolta anche letali e con numeri di forte impatto: circa sette milioni di morti solo nel 2012 secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, suddivise quasi in egual misura fra cause e pericoli di tipo ambientale e rischi correlati a luoghi chiusi, case ed uffici ad esempio. Sono dati recenti emersi dal Congresso internazionale della Società Europea di Cardiologia conclusosi a Barcellona e sostenuti da uno studio, pubblicato sulla rivista European Respiratory Journal, che identifica non solo l’inquinamento ambientale come concausa di malattie respiratorie e cardiache, ma anche nuove categorie di rischio. Bambini, giovani e adulti in sovrappeso in testa.

Nell’ambiente in cui viviamo, i fattori collegati all’abitazione, alla qualità dell’aria indoor, ai sistemi di trasporto, all’alimentazione, possono influenzare pesantemente il nostro benessere psicologico e fisico. Il nostro e quello delle generazioni che seguiranno.

DIETA ANTI-SMOG – Un aiuto a rendere il nostro corpo più pronto e forte nel contrastare i veleni che ci circondano arriva anche da ciò che mettiamo nel piatto. Sempre semaforo verde per frutta e verdura, meglio se fresche, di stagione, crude o cucinate in modo semplice. Kiwi, agrumi, frutti di bosco, pomodori, peperoni, cavoli, zucca etc.. sono ricchi in vitamine con proprietà antiossidanti e aiutano a rafforzare le difese immunitarie indebolite da freddo e smog. Lavatele sempre bene e, a meno che non siano biologiche, sbucciatele poiché pesticidi e inquinanti si concentrano soprattutto nella buccia. Aglio, cipolla e porri poi, ricchi in zolfo, aiutano proteggere le mucose respiratorie. Sì anche a cereali integrali e a pesci come merluzzo e sgombro, preziosi contenitori di acidi grassi omega-3 e omega-6 utili per rallentare l’invecchiamento favorito dalle sostanze inquinanti. Infine concedete una pausa rinvigorente all’organismo astenendovi, una volta a settimana, da latticini, frumento e zucchero.

La natura mette a disposizione molti elementi ed alcuni di questi vengono utilizzati in integratori dietetici in forme concentrate e controllate farmaceuticamente per isolare le frazioni più efficaci e salutari, come ad esempio gli antichi rimedi delle terre medimentose di origine vulcanica conosciute più comunemente con il nome di Zeoliti, oppure estratti vegetali utilizzati per le problematiche cardio-vascolari e metaboliche.

 

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